UniAF Genova

Corso di STUDI Triennale uniaf genova

Progettazione Multiculturale

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Durata: 3 anni
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Sede: Genova
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Crediti: 180 CF

Nella nostra contemporaneità l’interazione tra lingue e culture differenti delinea i contorni di una nuova cittadinanza con inediti modi di vivere e parlare con rinnovate sfide per la società e il mondo professionale.
In questo scenario si inserisce la proposta didattica del piano di studi linguistico multiculturale del Dipartimento umanistico in cui lo studio delle lingue non si riduce a un traguardo isolato, ma sinergico alla formazione di professionalità altamente specializzate in grado di progettare e tradurre le trasformazioni in atto, favorendo il dialogo interculturale nella sua dimensione socio-sanitaria e socio-educativa, giuridica e politico istituzionale.

Piano di Studi

Corso SSD Crediti
Anno 1
Antropologia sociale e progettazione multiculturaleSDEA-01/A6
Psicologia generalePSIC-01/A6
Psicologia sociale e criminalePSIC-03/A6
Linguistica applicata, comunicazione e IAGLOT-01/A6
Lingua e letteratura italianaITAL-01/A6
Mediazione linguistica 1 – Lingua ingleseANGL-01/C15
Mediazione linguistica 1 – Seconda lingua15
Anno 2
Strategie internazionali per la difesa socialeGIUR-09/A6
Sociologia dei processi migratoriGSPS-07/B6
Psicologia interetnicaPSIC-03/A6
Mediazione linguistica 2 – Lingua ingleseANGL-01/C15
Mediazione linguistica 2 – Seconda lingua15
Cultura e civiltà – Lingua ingleseANGL-01/A6
Cultura e civiltà – Seconda lingua6
Anno 3
Sociologia dei processi culturali e comunicativiGSPS-06/A6
Tecniche di negoziazioneGSPS-04/B6
Mediazione linguistica 3 – Lingua ingleseANGL-01/C12
Mediazione linguistica 3 – Seconda lingua12
Insegnamenti a scelta12
Altre attività formative e certificazioni3
Informatica applicata3
Tirocinio curriculare6
Tesi6
Totale crediti formativi del corso: 180 CF

Corso di STUDI Triennale uniaf genova

Opportunità professionali

La formazione linguistica per l’interazione e la progettazione multiculturale delle laureate e dei laureati nella nostra SSML consente l’accesso ai tradizionali settori connessi alla traduzione e all’interpretazione, ma anche la collaborazione con ONG, centri culturali e di accoglienza, associazioni, istituti scolastici, enti territoriali impegnati nella mediazione culturale, nello sviluppo e miglioramento delle strutture e nell’interazione con i migranti.